
Questo quartetto veronese ha scelto uno stile particolare: le sonorità sperimentali e quasi noise del post rock insieme alla canzone d'autore, con tracce davvero poco "leggere" in quanto a testo.
Il loro ultimo album, "Memorie e violenze di Sant'Isabella", edito da Manzanilla Musica&Dischi e distribuito da Audioglobe, è un'opera in tre parti, narranti ognuna un diverso soggetto in un diverso stato d'esilio: le prime tre canzoni raccontano di Pier Paolo Pasolini (l'esule in patria), le 4, 5 e 6 parlano invece di Nazim Hikmet (l'esule all'estero) e la traccia finale ha come protagonista Arthur Rimbaud (l'esule da se stesso).
"Memorie e violenze di Sant'Isabella" è, nonostante i temi trattati che possono apparentemente sembrar pesanti, un disco sanguigno e quasi violento (come in "Empirismo eretico"), dove la musica ben si unisce alla voce non cantante bensì narrante dell'autore dei testi Gianmarco Mercati.
Il disco è ben distribuito e può essere ordinato presso quasi qualunque negozio di dischi ma consiglio di visitare il sito www.manzanilla.it, che permette di comprare online il disco tramite PayPal.
Questo è il primo estratto dall'album, nonchè prima traccia: Empirismo Eretico.






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